Sono in casa con dei coinquilini e devo fare la doccia prima che arrivino parenti amici per festeggiare Capodanno. Sono nudo, pronto per entrare in doccia quando mi vedo arrivare davanti Valeria e Luca.
“Ehm uscite sono nudo.. devo andare a fare la doccia!”
Nonostante l’invito ad uscire, i due cominciano a fare giochi infantili davanti al bagno. Riescoa fatica ad entrare, ma ecco che un altro ostacolo si pone davanti a me: la porta si apre e si chiude da sola! Mi spazientisco e urlo:
“Basta! Ma a me che cazzo me ne frega.. cazzi loro se poi puzzo!”.
Esco e, sempre più irritato, comincio, a sfregio, a mangiare le poche cose del cenone senza aspettare nessun altro. Sono molto adirato e, le persone presenti mi danno fastidio. il mio grado di sopportazione è al limite:
“Basta..! Capodanno lo vado a fare al centro! Mi state tutti sul cazzo!”
Esco sbattendo la porta e mi incammino verso la metro. Sono le 20.30 ed ho ho tutto il tempo di arrivare a Piazza del Popolo dove mi aspetta un party favoloso. Arrivo alla metro Tiburtina e fatico a trovare l’ingresso. Una volta entrato mi accorgo che hanno attivato le nuove linee b1-c-b2-a3-c1 e, ovviamente, mi perdo all’interno di corridoi.
Cerco di seguire le indicazioni ma non riesco ad orientarmi, le indicazioni cambiano rapidamente e le cartine delle fermate sono poste troppo in alto per capire la direzione da prendere. Mi ritrovo così alla linea D4 mentre passano due treni AV che, proveniendo dalle rispettive gallerie, mi procurano un forte mal di testa a causa della spinta d’aria che si scontra all’interno della galleria. Da quella linea però riesco a vedere i binari della stazione Tiburtina e, con molto coraggio, attraverso i binari facendo molta attenzione (i treni AV della metro erano a cadenza di un minuto tra l’uno e l’altro). Dopo tante peripezie riesco a trovare i binari giusti ma “Cazzo!.. La Stazione è in ristrutturazione!”.
Alzo gli occhi al cielo e c’è il sole. Guardol’orologio. “Le 6.40 del mattino! Basta torno a casa… niente capodanno”.
13/12/2009


