Un post breve breve per un sogno altrettanto breve fatto tra una chiamata di Milano Centrale e una di Arenzano in una mattinata lavorativa.
Sono sulla metropolitana e, ovunque mi giri, c’è gente pronta a presentarsi:
“Oh piacere Elena” – “Piacere Daniele” – “Salve sono Marco” – “Piacere Daniele” – Buongiorno, Giovanni” – “Piacere Daniele” – “Omaggi, Claudia” – “Piacere Daniele” e così via per un numero imprecisato di persone.


