Inserito da: delirionirico | Aprile 24, 2008

Friends

Dopo tanto torno a sognare (troppo tempo senza mi stava spazientendo). Sono a casa e sto tornando dopo aver fatto la spesa con Francesca. Nella scala trovo FABIANA una delle mie più grandi Amiche con la A maiuscola finita poi dopo la scuola a causa.. non so veramente di cosa e non so se è realmente finita anche perchè non c’è più stata l’occasione di vederci e chiarirci.. certamente è colpa mia e la rimpiango tantissimo, tanto che ancora oggi non ho il coraggio di farle una telefonata per spiegare i tanti cosa, come ,avvenimenti,periodi e piccole cose che ci hanno allontanato. Comunque torniamo al sogno.

Fabiana era li che usciva ed io prima intimorito e poi con un sorriso ed un senso di leggerezza e benessere le corro incontro e l’abbraccio.

“Cosa ci fai qui?” – “Ci Vivo!” – “E da quando!?!” – “Da un’anno circa” – “Ma dai? io da 2 mesi” – “Ho notato infatti il cambio del cognome ma non credevo fossi tu!”  – ” Eh si sono io”.

Francesca, prima in disparte, si avvicina e comincia a chiacchierare con noi. Andiamo a farci un giro per il quartiere e le faccio da guida come se fosse li per la prima volta. Tra un passo e l’altro mi racconta la sua storia da 3 anni a questa parte, includendo una storia andata a male, la morte della nonna, il difficile distacco da casa con i suoi ed il suo lavoro che sembrerebbe prendere una piega favorevole. Nella passeggiata passiamo per la sua facoltà di Beni culturali per il Turismo  e non manca occasione di ridere e scherzare. Torniamo sotto casa e decido di organizzare una mega cena quella sera, cerco di chiamare Marco e Donatella ma sono già li con la carne per il barbecue già comprata. Allla festa partecipa anche Silli una mia collega con Cico, il compagno, e altre 3 persone che erano in classe di Donatella e Marco che a malapena frequentavo.

Mentre mi riavvicino a Fabiana che con quella gente ha sempre avuto poco a che fare (tranne Francesca Marco e Donatella) irrompe nella scena un matto che dà accettate (in gommapiuma) in testa alla gente. “Oddio di nuovo quello, lascialo stare, fammi nascondere” mi fa Fabiana. Vedendola intimorita vado verso di lui con aria da spavaldo (ma con una fifa boia) e alla prima accettata che ricevo creo una discussione.

Il tipo, un tizio rosso di capelli, molto alto e con un fisico da culturista mi guarda dall’alto e fa accenno di uccidermi. Intervengono poi altre 3 o 4 persone che mi buttano da parte e con delle frecce di cartone che fanno pietà al solo guardarle abbattono il matto. Fabiana mi raggiunge e mi fa: “Tu sei più matto di lui, quello basta che gli tiri addosso delle frecce di cartone e sta calmo, non viene qui ad infastidire poverino, vuole solo essere trafitto ogni tanto, basta farsi trovare preparati.. non è cattivo”

Perplesso torno nel salone comune da pranzo che era situato un una specie di garage chiedendo agli altri se serve una mano e Donatella mi chiede di andare a prendere limone e sale in casa. Per le scale incontro Marco e gli chiedo di accompagnarmi. Entrati in casa mi da uno spintone contro il muro e mi urla contro “Perchè parli con tutti e non con me?” – “Ma che cazzo vuoi” – rispondo io. La cosa rimane troncata così perchè in quel momento arriva Silli che chiede il limone. Incazzato perchè Marco mi aveva fatto rodere il culo esco e vado con Rosa, un’altra mia collega, al mercato a prendere i limoni.

Purtroppo non riesco a mangiare nulla perchè mi sveglio poco prima di pagare quei stramaledetti limoni.

24/08/2008


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