Sto tornando a casa in treno, ovviamente in ritardo, e scendo a Termini. L’aria è però stagnante e molto cupa. Noto con molta curiosità che la stazione è semideserta. Mentre sto per uscire arriva correndo un uomo che, improvvisamente, salta in aria per aver calpestato una mina anti-uomo.
Mi accorgo allora che sono circondato da mine e, muovendomi poi con un agile scatto (o-o-o-occhi di gatto) riesco ad evitarle.
Un boato, d’improvviso, echeggia nell’atrio della stazione e un pezzo di muro viene buttato giù da una cannonata. Dal buco provocato, preso dall’ansia, esco e davanti ai miei occhi ho una scena tragica.. macerie, fuoco, cadaveri ammucchiati e soldati. Tra un nascondiglio e l’altro mi faccio strada stile Half Life 2 verso un’accampamento di profughi situato poco più avanti e mi metto in attesa della mia razione di cibo e di fare una doccia.
02/02/2008


