Sono all’estero per vedere un live di Alanis Morissette. Ci dirigiamo, io e i miei amichetti del forum, al teatro di questa sconosciuta città. Il teatro di per se faceva cagà.. il palco era costruito sotto una terrazza ed i posti in “Galleria” erano proprio sulla terrazza (quindi non vedevi un cazzo). Mentre facevamo i cretini cantando “Pazza pazza pazza sulla terrazza” (eh beh a questo punto ci stava tutta) entra dall’androne Papa Giovanni Paolo II, molto dimagrito ed in gran forma. Ora, immaginate la scena, minchia sta entrando il Papa! Nonostante nessuno sembrava stupirsi della presenza di un Papa al concerto di Alanis Morissette, nè tantomento che il Papa in questione fosse morto già da un bel pezzo, io ho esclamato con estrema sorpresa: “Un cazzo, il Papa!”.
Dopo lo scambio di convenevoli al bar del teatro, decidiamo di andarci a sedere sulla terrazza e li apprendiamo che Alanis aveva deciso di cancellare la data. Al suo posto avrebbero trasmesso puntate dei Simpson per due ore. Il Papa, seduto vicino a me, si gira e mi fa: “Eh me lo dovevo aspettare, e anche tu!” ZAN ZAN ZAN COSA AVRA’ VOLUTO DIRE?
Indignato decido di volgere i miei passi verso casa. Entro, vado in camera e mi accorgo che una parete del muro sta piano piano diventando invisibile e scopre una seconda stanza da letto. Paranoia! Ma da quando ho una seconda stanza? Dentro ci vive Valeria (una triscele, non vi sto a spiegare tanto perchè questo blog parla solo di sogni) ed io la guardo e le faccio: “Aho Valè.. ma che cazzo ci fai qui?”. Lei “Mi ha sub-affitato la casa Laura”. Io “Ah, e a quanto?”. Lei “A 300″. Io “Sta stronza!”. Lei “Cazzo vuoi!”. Io “Fanculo a me 600″. Lei “Sticazzi ma io so donna ho l’agevolazione”. Io “Fanculo due volte”.
Dopo un dialogo abbastanza animato torniami amici come prima scoprendo che ci costava però una fortuna (chi capisce questa è bravo) e cominciamo a discutere del fatto che non mi ero mai accorto della stanza invisibile.
18/08/2008


Mi sveglio con calma, faccio la mia colazione di caffè e latte, mi vesto, mi sciacquo un po’, infilo la cartella in spalla e.. paranoia sto tornando a scuola! Arrivo tra i banchi assonnato e rincoglionto. Non so perchè sono lì ma sembra tutto normale. Sono le 10.33, terza ora abbondante, ed ancora nessun professore si è fatto vedere.
Mi trovo al molo per rientrare a Civitavecchia da una località sconosciuta con un un bel po’ di gente compreso l’Uomo Che Fuma di X-Files (paranoia). Stiamo procedendo alle ultime operazioni di imbarco ma c’è un piccolo problema, la nave è ancorata a circa 500 mt perchè è un servizio low cost. Come collegamento tra lei e la terraferma c’è una larga piattaforma a motore senza neanche i manici di sicurezza.
Mi alzo dal letto e mi sveglio circondato da 4 mura diverse rispetto a quando ero andato a dormire. Entrano due colleghi del lavoro, Pasquale e Alessandra , e mi dicono: “Guarda che c’è da andare a fare la spesa.. tu che vuoi?” E io: “Ma scusate.. che volete in casa mia?” E Pasquale fa: “Rincoglionito, ci viviamo come te”.A quel punto realizzo di aver lasciato casa di Laura ed essere andato a vivere con i colleghi.
Il titolo non e’ inerente al sogno ma a me fa ridere.. beh, sinceramente mi fa di più ridere “Vuoi tu questo corpo?” però non c’entrava un cazzo veramente.
Finalmente lo avevo in pugno. Erano anni che sacrificavo la mia vita per scovarlo e rintracciarlo. Ora lo guardavo con odio e disprezzo nella prigione in cui l’avevo rinchiuso assieme ai suoi complici.
Sono in casa dei miei (forse perchè stanotte ci ho dormito) e sto cenando e mi capita di bere una’acqua frizzante molto fresca e buona. Si accende in me una voglia di quell’acqua così particolare e dissetante che sfiora il sadismo, il solo pensiero di versare altra acqua e berla mi eccita e mi esalta. Un bicchiere dopo l’altro finisco la bottiglia e con mio sommo rammarico vado a dormire.
Dopo tanto torno a sognare (troppo tempo senza mi stava spazientendo). Sono a casa e sto tornando dopo aver fatto la spesa con Francesca. Nella scala trovo FABIANA una delle mie più grandi Amiche con la A maiuscola finita poi dopo la scuola a causa.. non so veramente di cosa e non so se è realmente finita anche perchè non c’è più stata l’occasione di vederci e chiarirci.. certamente è colpa mia e la rimpiango tantissimo, tanto che ancora oggi non ho il coraggio di farle una telefonata per spiegare i tanti cosa, come ,avvenimenti,periodi e piccole cose che ci hanno allontanato. Comunque torniamo al sogno.

